I muri ribaltati diventano ponti

il blog di livio

  •  

    Dicembre: 2009
    L M M G V S D
    « Ago    
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28293031  

L’apnea

Con la stagione estiva è iniziato il tempo delle immersioni! 4 per il momento, in attesa della Grecia. Una prima a Santa Marinella, in compagnia dell’istruttore. Cavo aggangiato a 12 metri, ma discesa non oltre i sette per difficoltà di compensazione. Poi al Circeo, a punt rossa. Con il mare calmo è possibile visitare le grotte, come quella dell’impiccato, dove sono stato io. Non più di tre metri d’acqua, giochi di luci e ombre prdotti dalla caverna straordinari. Poi è stata la volta di Bracciano, prima in un lago per me. L’assetto è strano, l’acuqa dolce consente immersioni più rapide ed è più diffcile risalire. Il fondale è ricco di vegetazione lacustre, e le acque particolarmente pulite consentono la proliferazione di numerose specie di pesci; avvistati un branco di coregoni e un luccio. Infine l’argentario, di fronte a porto Ercole, nel tratto di mare che divide l’isola dall’isolotto. Fondali a non più di 6 metri, per lo più sabbioso con alcune formazioni rocciose che creano habitat splendidi per migliaia di pesci, vista anche una murena. L’acqua, specialmente al mattino, è semplicemente splendida.

Una nuova recente passione… l’apnea! Dopo anni di terrore del mare, quest’estate a Ventotene ho scoperto un mondo straordinario! Il mondo sommerso, i colori che si perdono man mano che si scende, il silenzio… la pratica dell’apneista è fatta di concentrazione, respirazione diaframmatica, training autogeno, e soprattutto serenità. Umberto Pellizzari, fondatore dell’Apnea Academy (www.apnea-academy.com) insegna:”Il sub scende per guardare, l’apneista per guardarsi dentro”. Ad oggi, dopo alcune settimane di corso, ho raggiunto traguardi che credevo irrealizzabili fino ad un po’ di tempo fa: apnea statica: 3minuti e 15 secondi, apnea dinamica 62 metri. L’unica discesa fatta in mare fino ad ora è stata a Santa Marinella, il 7 dicembre scorso, con una temperatura dell’acqua di circa sedici gradi. Il fondale è bellissimo, e a poche decine di metri dalla riva fa un salto di 12 metri, e consente ai principianti di scendere agevolmente.

Allego alcune dispense utili, appunti d’allenamento, respirazione e alimentazione. Naturalmente, l’apnea è una disciplina che necessita di una preparazione molto seria, e quindi un buon istruttore non potrà mai essere sostituito da qualsiasi documentazione scientifica.

01-appunti-di-alimentazione.pdf

02-tecniche-di-respirazione.pdf

18-visione-sottacqua.pdf

19-visione-subacquea.pdf

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>